- Dettagli
-
Categoria: Blog
-
Creato: Martedì, 16 Maggio 2017 14:35
-
Pubblicato: Martedì, 16 Maggio 2017 14:35
-
Visite: 11476
Ieri siamo andati in parecchi al Day Light, l’ingresso a monte del fiume sotterraneo, inizio del sistema. C’erano diverse cose importanti da fare, tra le quali la scansione laser e una nuova poligonale sia della parte iniziale che della galleria sottostante, sino al primo tratto allagato.
Ci si arriva in un’ora scarsa di cammino, prima costeggiando le verdi risaie e poi addentrandosi nella foresta pluviale. Un’ultima faticosa e sudata rampa alta una cinquantina di metri porta al cavernone che rappresenta l’ingresso fossile. In fondo, dopo una serie di passaggi che più scivolosi non si può, si spalanca il nero della galleria sottostante: uno scivolo di una quindicina di metri seguito da un salto di 25 metri nel vuoto consentono di mettere i piedi sul greto umido del livello di base. Furono i primi esploratori australiani che lo battezzarono cosi, quando vi arrivarono nel 1982: day light, luce del giorno, perché è ciò che si vede guardando in alto.
Leggi tutto: Il Day Light, una data