Tra serpenti e bagni turchi
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- Created: Thursday, 17 March 2011 23:00
- Published: Thursday, 17 March 2011 23:00
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Oggi è deciso andiamo al centro benessere. Dallo spogliatoio una benefica passeggiatina di corsetta da due ore e tre quarti a 24 gradi e 1000×1000 di umidità che quando arrivi hai la pelle di un neonato, pesi tre chili di meno e hai fatto la cristallopuntura alle mani con gli aghi di calcite. Un 2×3 da non lasciarsi sfuggire e infatti, alla faccia di Pitagora, siamo in otto.
Per ora il bagno turco è fermo al caposaldo 73: si riparte da lì in avanti. Siamo in un salooooooone che fa impressioooooooone. Mai visto un ambiente così, anche perchè è così grande che è impossibile vederlo tutto: sarà 100×250, alto non si sa quanto, ma parecchio, con un enorme cono detritico alla base che sembra di camminare di notte su una morena.
Cerchiamo sospettosi e con un brutto presentimento il passaggio in avanti che, com’è ovvio, certo ci sarà da qualche parte in questi enormi ambienti di crollo tra i blocchi immani o, più probabilmente su in alto su queste pareti altissime che non riusciamo neppure ad illuminare. Giriamo molto ma alla fine non riusiamo a ritrovare l’aria e ci schiantiamo contro le pareti che si chiudono in fondo alla sala, tal quale fece a suo tempo Magellano schiantandosi contro gli scogli di questi mari filippini.
Scendiamo anche di là dal passo in un’altra sala grandissima e meravigliosa, ma a parte le solite dimensioni a tre zeri, non riusciamo a ritrovare l’aria.


Rientrato da Palawan solo da pochi giorni, credo sia utile aggiungere la mia voce alle molte altre che hanno sino ad oggi arricchito il blog.
Dedicato ai preoccupati parenti-sposi-amici di chi sta divertendosi nel Subterranean River, a Palawan, Estremo Oriente.
Avantieri mattina ci siamo diretti all’Underground River per documentare fotograficamente il proseguimento del ramo dei Filippini esplorato nei giorni precedenti. Abbiamo deciso di dormire al campo dei ranger all’ingresso della grotta per non avere limiti di tempo sull’uscita, l’ultima barca parte da lì per il nostro campo base intorno alle sei del pomeriggio, troppo presto per noi.






