Questa sperimentazione multidisciplinare trova impegnati professionisti di diverse specialità tra cui neurofisiologi, biochimici clinici e rianimatori esperti di studi sul campo in ambiente estremo. A tale scopo sono utilizzate sofisticate apparecchiature, alcune delle quali vengono testate per la prima volta in questo ambiente, con lo scopo di valutare la risposta neurovegetativa e bioumorale allo stress termico.
Vista la particolare situazione di rischio ambientale, è stato allestito un avamposto medico per la gestione di eventuali emergenze.
Sempre oggi vi è stato un primo sopralluogo da parte di archeologi della soprintendenza nella zona dei vasi, con i primi campionamenti di materiale presente all’interno di essi. Anche sul settore video per il documentario c’è stato un gran da fare, le riprese di oggi hanno riguardato la parte della sperimentazione medica e la discesa in grotta dei ricercatori e degli esploratori.









