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Click per ingrandireGrazie ad Intermatica, nuova chiamata dall'Uzbekistan. Ieri è stata una giornata di "riposo", che tradotto dal russo vuol dire fare campionamenti nella grotta di Tunnelnaja! Oggi invece...
Due squadre sono entrate in Dark Star: la prima, che includeva i nostri amici, ha esplorato un ramo laterale ed è attualmente ferma su alcuni pozzi, mentre la squadra russa ha sceso il pozzo da 30 metri, trovato due giorni fa dopo il sifone inaspettatamente aperto, ed ha trovato un grande meandro che finisce in un enorme salone. Il tutto su un nuovo corso d'acqua che, dall’entusiasmo con cui ce lo hanno raccontato, sembra essere un vero e proprio fiume. Attualmente questa squadra è ferma su un nuovo pozzo stimato circa 50 metri ed ha raggiunto una profondità di -450!

Click per ingrandireUn altro gruppo di persone è riuscito ad entrare nella grotta di Ulugh Begh scendendo dalla "Calata di Nadia" ed ha trovato il meandro con il fiume gelato ed una strettoia completamente ostruita dal ghiaccio. La giornata è trascorsa nell'apertura di un passaggio, così domani entreranno per esplorare.
Infine un'altra squadra russa è entrata nella grotta di Festivalnaja portando anch'essa avanti le esplorazioni e, come gli altri, fermandosi sull’ennesimo pozzo.
Quindi ora il problema consiste nel fatto che le corde sono praticamente finite e bisognerà concentrare su uno, massimo due, obiettivi i lavori che seguiranno. Probabilmente la scelta ricadrà su Ulugh Begh e su Dark Star.
Stupendo che siano questi i problemi in una spedizione così dura ed estrema. Le corde finiscono, la voglia di esplorare no...

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