Continuano le esplorazioni a San Fernando: Il Sumidero del Higo
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- Created: Tuesday, 18 May 2010 23:00
- Published: Tuesday, 18 May 2010 23:00
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Quella valle cieca… Sì proprio quella che osservavamo nella carta qualche settimana fa, evidentissima e a poche centinaia di metri dall’ingresso del Puercospin. Ne avevamo parlato tanto in quei giorni di campo. Vittorio perfino c’era quasi finito dentro durante le sue perlustrazioni alla ricerca di una sorgente che potesse dissetare le nostre gole riarse senza dover fare arrivare l’acqua da Tuxla. Ci andremo, ci andremo… avevamo detto in quei giorni. Ma poi le esplorazioni nella grande grotta che si apriva a fianco delle nostre tende ci aveva assorbito totalmente, quasi che fosse gelosa. Ogni giorno non eravamo mai abbastanza per tutte le frontiere esplorative che si aprivano, tra maree di fango e sale fantasticamente concrezionate.
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L’altro ieri notte è rientrata la spedizione Chiapas 2010. È stato un giro lungo e bello. Il primo gruppo ha raggiunto l’Ombligo del Mundo, portando a termine un prezioso lavoro di documentazione per così dire acrobatica, e scoprendo nuove grandi grotte. Prossimamente pubblicheremo un resoconto delle novità provenienti da quell’angolo di selva, a nord del Rio La Venta. Il secondo gruppo è tornato negli stessi posti di novembre, cioè a sud del rio. Terreno di gioco è stata la colonia Lázaro Cárdenas, che stavolta ci accolti molto bene, superando le diffidenze iniziali. Con gli abitanti del posto abbiamo stabilito un ottimo rapporto, esplorando insieme le grotte, fotografandole, condividendo la scoperta di un mondo che appartiene anzitutto a loro. La diffidenza dei campesinos si sta pian piano trasformando in entusiasmo.
Tuxtla. Caldo bestia. Laviamo e sistemiamo i materiali. Siamo di ritorno dal campo e in partenza per Boca del Cielo, per un giorno di mare prima del rientro in Italia. Urge un po’ di riposo. E, perché no, anche una sana lavata.
Tuxtla Gutiérrez. L’albergo dove alloggiamo non è ameno come il rancho Montecristo, e al posto dei grilli canterini e della notte stellata offre connessione a internet. Oltre a caricare sul blog qualche foto scattata nei giorni scorsi, abbiamo appreso della nube di cenere vulcanica che ha gettato scompiglio nel traffico aereo e forse complicherà un po’ il rientro di una parte del gruppo Ombligo.






