E dopo un viaggio che anche stavolta sembra infinito eccoci in Chiapas. La tappa d'obbligo a Città del Messico è stata fatta fruttare facendo un giro al Museo Nazionale di Antropologia. E la foto con il "capoccione" non poteva certo mancare!
Arrivati in Chiapas le prime ore sono servite per fare la spesa e preparare i materiali dei tre gruppi operativi.
Gli speleosub si sono subito spostati nel lato occidentale della selva El Ocote per iniziare ad esplorare il sifone del "Chute Redondo", una risorgenza enorme esplorata negli anni 90.
Il gruppo che va in selva per cercare di raggiungere il "mostruoso" sotano Chiccivà (nome quanto mai azzeccato viste le difficoltà per arrivarci) si sta muovendo.
E domattina l'ultimo gruppo si avvia a raggiungere la risorgenza di Los Bordos, anch'essa esplorata negli anni 90 ma solo nella parte attiva. Già lo scorso anno un campo di pochi giorni ha evidenziato rami fossili alti. Speriamo in questa spedizione di terminare la topografia e vedere se ci sono altre possibilità.
Oggi, grazie alla Protezione Civile del Chiapas, abbiamo fatto un sorvolo in elicottero dell'intero canyon alla ricerca di ingressi sulle pareti. Lo splendore del canyon visto dall'alto è sempre magico. Specie quando si passa nei pressi del traforo (l'Arco del Tiempo). La via del ritorno ci ha portati sul settore più settentrionale della Selva dove sono stati individuati nuovi accessi al sottosuolo tra cui un enorme ingresso che probabilmente sarà uno degli obiettivi della seconda parte della spedizione.
Intanto per non perdere tempo qui a Cintalapa abbiamo arrampicato l'Arbol de Navidad. Peccato che si tratta solo di un residuo quanto mai poco elegante del natale che sopravviverà forse anche alla pasqua! Certo non sarà l'Arbol vero, alto alcune centinaia di metri, ma è sicuramente più dura mentalmente!!!
Leo Colavita
Sponsor
Ferrino, Dolomite, Intermatica, Scurion, Amphibious, De Walt, New Foods, Chelab, SAE, Hennessy Hammock, Mountain House.
