Spediti carichi come asini in un posto da favola, con l'intenzione di esplorare un Sistemone da Totocalcio,scopriremo che l'intento primario del capospedizione TirannoSauro era di sterminarci mediante sicure scariche diarroiche, nausee e potenti mal di stomaco!
Il colpo finale ce lo darà la sicura istoplasmosi, venefica fungaia coltivata nei nostri polmoni strapieni di cacca di pipistrello (il guano).
Sette giorni fuori dal tempo e dal mondo, in un posto bellissimo che nulla ha da invidiare alla turistica Agua Azul, un incanto di cascate, pozze d'acqua concrezionate col travertino in una macchia verde sotto una sierra sterminata ed arsa.
Dopo esserci malamente persi a zonzo per mezza giornata, scendiamo sul Rio La Venta,eterno compagno di scorribande sotterranee e lo salutiamo per inerpicarci a monte de "La Conchuda", cascata imponente e rigenerante.
Cosa faremo? In teoria il rilievo, foto ed esplorazione de la Cueva de Los Bordos, una enorme grotta già esplorata dai francesi negli Anni Ottanta, della quale si hanno poche notizie oltre al ricovero ospedaliero per istoplasmosi dei partecipanti di allora.
Siamo in otto, ridotti a sei dopo tre giorni.
Non stiamo molto bene e Montezuma si sta prendendo il suo giusto pegno.
Mentre la grotta è un gigante!
Una risorgenza che caccia fuori poco meno di un metro cubo d'acqua al secondo ora che è in secca.
L'ingresso ti aggredisce con un nauseante odore di guano che inevitabilmente pesti e respiri per tutto il tratto da noi percorso (circa 2 km di rilevato).
Dentro fa un gran caldo e si respira poco ma la grotta è davvero bella!
Inizia con un grande lago e prosegue con un andamento a forra sotterranea: meandri alti fino a 40 metri, gallerie fossili intersecate dall'attivo, colate come gigantesche meduse e un tratto dritto verso nord che conclude il nostro percorso. Chiaro che la grotta è ben lungi dall'esaurire le sue sorprese!
Non è immediato percorrerla: dopo qualche ora la presenza di anidride carbonica si fa sentire con cerchi alla testa e difficoltà respiratorie.
La corrente del fiume a tratti è molto forte e non vedi dove cammini.
Per di più si scivola inevitabilmente su cumuli di escrementi degli onnipresenti pipistrelli!
Ci tengono compagnia una miriade di granchi e pesci.
Ma non abbiamo fatto solo i cinghiali di grotta, anzi!
L'ambiente circostante è incantevole e l'abbiamo perlustrato trovandovi, ad un'ora di cammino, un grottone enorme con la volta di 50 metri che chiude su terra e sassi! Evitando di un pelo le migliaia di vespe che per poco assalgono Vitto e Salvatore sopra ad una cengia.
Insomma, ci siamo divertiti!
I giorni sono volati tra esplorazioni dentro e fuori e gli indimenticabili bagni in vasche naturali di grande bellezza!
Le caracoles (conchiglie) raccolte e cotte da Salvatore sono state la degna conclusione di una bella settimana in culo al mondo!
Ovviamente non poteva mancare il ritorno alla "civiltà" di nuovo stracarichi e senza i portatori che dovevano aiutarci. La pioggia li ha fatti desistere ma in compenso ci ha rinfrescati sulla salita.
Andrea Pasqualini
Nel frattempo, sulla sinistra orografica del Rio non si stava certo fermi. Tre nuove grotte sono state esplorate e rilevate. Due Sime (pozzi) di oltre 60 metri chiuse alla base da montagne di guano anche qui con serie difficoltà di respirare per l’anidride carbonica ed una bella grotta suborizontale nelle colonie di Francisco Villa e di Absalon Castellano della municipalità di Juquipilas.
Ora la spedizione volge al termine. Ancora un giorno per sistemare il magazzino e poi un viaggetto al mare per una giornata di relax. Che ora ci vuole proprio!!!
Leo
Hanno partecipato a questa spedizione: Alicia Davila Garcia, Andrea Pasqualini, Carla Corongiu, Elena Volpini, Federico Faggion, Francesco Pandolfo, Francesco Sauro, Giorgio Annichini, Kaleb Zarate Galvez, Leonardo Colavita, Marta Cristiani, Massimo Liverani, Monica Ponce, Pepe Pez, Pierpaolo Porcu, Salvaore Cabras, Sandro Sedran, Silvia Arrica, Simona Tuzzato e Vittorio Crobu.
Ricordiamo che questa spedizione è stata possibile grazie alla sponsorizzazione dei nostri amici di: Intermatica (telefonia satellitare), Ferrino (materiali outdoor), Dolomite (calzature trekking e montagna), Scurion (lampade led), Amphibious (sacche stagne), e un contributo in materiale da Mountain House (cibi liofilizzati per escursionismo e ambienti estremi), TTM Mobile (telefonia - linea outlimits) e Styled (illuminatori per subacquea).
