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Ipercarsimo glaciale

PATAGONIA: IPERCARSISMO GLACIALE E POPOLI SVANITI

Esplorazioni fra i vortici cristallizzati dello Hielo Continental e tracce di popolazioni perdute.

Le zone di ablazione dei ghiacciai patagonici sono a 0 °C, quindi di per sé il loro carsismo è identico a quello dei ghiacciai alpini o dell’Asia Centrale.

Nella realtà però le caratteristiche morfologiche degli apparati glaciali patagonici ne fanno un caso a parte, simile probabilmente al caso dei ghiacciai della Groenlandia meridionale.

I ghiacciai di tipo montano, vallivi, hanno dei bacini di ablazione di dimensioni limitate, simili alla superficie delle lingue di ghiaccio che ne scendono.

Le lingue quindi sono relativamente poco alimentate e in delicato equilibrio con la zona d’alimentazione. Il ghiaccio è relativamente giovane e non ha avuto il tempo di liberarsi delle bollicine d’aria intrappolata, che quindi lo rendono grigio e opaco. Già pochi metri sotto la superficie si è immersi nel buio.

E’ pure importante una considerazione generale sulla temperatura: in generale i cicli stagionali fanno sì che l’interno della roccia (e del ghiaccio, delle grotte, e delle cantine) si sistemi molto vicina alla temperatura media annuale del luogo in cui è esposta. Pochi metri sotto la superficie, la roccia è a 15 °C al livello del mare sulle coste liguri, a 8.5 °C a 1000 m slm, a 2 °C a 2000 m slm, per andare sotto lo zero a quote superiori a 2500... Anche il ghiaccio è forzato a quelle temperature, e quindi è stabile solo al di sopra della quota di isoterma annuale 0 °C. Ora sulle Alpi l’isoterma zero, e anche le fronti glaciali, sono intorno a 2500 m slm, con tendenza a salire per il riscaldamento globale.

In Patagonia, invece, il bacino di accumulazione è lo Hielo Continental Sur, una superficie glaciale di oltre ventimila chilometri quadrati, ed è quindi molto più vasto delle singole lingue che lo drenano, in totale di 2-3000 km2: Upsala, Viedma, Perito Moreno, Tyndall, Grey... Il ghiaccio permane molti secoli nel bacino di accumulazione e si purifica delle bolle d’aria intrappolate, diventando trasparente e bluastro. Le lingue sono sovralimentale e velocissime, quindi possono inoltrarsi sino a quote molto basse prima di fondere. In particolare ghiacciai come il Perito Moreno o Upsala arrivano a scorrere a quote dove la temperatura media annuale è intorno a 5 °C, un po’ come se sulla Alpi ci fossero ghiacciai che scorrono a 1500 m slm. Logicamente a quelle quote l’ablazione è intensissima, abbiamo misurato sino a oltre 20 cm al giorno, e quindi le grotte hanno un’evoluzione rapidissima e molto particolare.

 



Area geografica: estremità meridionale del Sud America, fra lo Hielo Continental Norte e Ushuaia.

Prospettive future: lo studio dell’evoluzione del carsismo nei ghiacciai patagonici può chiarirne il comportamento in questa fase di mutamenti climatici. Occorre proseguire il lavoro di esplorazione e documentazione dell’evoluzione delle grotte glaciali, articolando il discorso con la localizzazione di grotte in roccia con potenzialità archeologiche.

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