Blog

Click per ingrandireArrivati dopo un viaggio non indifferente in Chiapas, ci siamo riuniti tutti a Cintalapa, italiani, spagnoli, messicani, costaricensi ed americani.
Due di noi si erano uniti alcuni giorni fa ad una discesa nel Rio la Venta per tracciare una mappa più accurata delle sorgenti. Altri erano qui da molti giorni a fare prospezioni su vari fronti con tantissime nuove segnalazioni di grotte e due ulteriori località dove, presto, sarà organizzata una prespedizione (una nella Selva del Mercadito ed una sugli Altos de Chiapas). Subito ci si è divisi in tre squadre.

Click per ingrandireLa prima alla Colonia La Florida con il compito di completare i rilievi delle molte grotte esplorate lì in novembre e cercare di esplorare le tante segnalate e non viste per mancanza di tempo. Questa squadra, presto si dividerà per mandare a Nueva Jerusalem un gruppetto ad esplorare la risorgenza di San Vicente trovata lo scorso anno sulle pareti in sinistra orografica del Rio. Dalle notizie che sono riusciti a inviarci tramite i telefoni satellitari Intermatica stanno esplorando molto.

La seconda è entrata nella Selva El Ocote con vari obiettivi di ricerca di nuove grotte. Rafforzata da 5 persone del posto, profondi conoscitori della selva, staranno dentro almeno 10 giorni.
Click per ingrandire

La terza squadra si è spostata al Ranchito (base operativa dove La Venta sta tentando di riportare la foresta primaria alla vita con il Progetto “Pianta una Ceiba”). Qui come prima attività si è esplorata una nuova grotta in zona Carranza, trovata dalla prespedizione e chiamata Cueva del Hormiguillo (in lingua tzotzil: Ch’en Xinich t’e) rilevando oltre un chilometro di gallerie e dovendosi fermare, sia nella diramazione principale che in varie laterali, laddove si incontravano pozzi non avendo materiale per scenderli. Ma la grandezza degli ambienti ed il costante flusso d’aria promettono grandi soddisfazioni per il futuro.

Poi si è subito iniziato il corso di speleologia per il personale della Reserva El Ocote e per alcuni ragazzi delle colonie vicine. Questi corsi (siamo oramai al quarto) stanno creando una realtà locale interessata e capace che presto, siamo certi, darà i suoi frutti, permettendogli di esplorare e conoscere meglio il proprio territorio dove siamo ospiti da così tanti anni e regalando un futuro alla speleologia di quest’area indipendentemente da noi. Potrà sembrare strano ma, probabilmente, è questa l’esplorazione più bella e che da più soddisfazione.

CClick per ingrandireontemporaneamente sono iniziate le immersioni nel sifone della Cueva del Naranjo dove gli speleosub hanno Click per ingrandireraggiunto i 235 metri di immersione. Ora sono arrivati in una sala con aria ma si tratta di una sacca. Dovranno andare oltre! Nel frattempo, aspettando che si posi il fango si sono spostati anche loro per due giorni alla Florida per un'immersione in quella zona.

Il gruppo del Costa Rica da domani sarà accampato alla Cueva del Rio La Venta dove tra qualche giorno entrerà per effettuare questa stupenda traversata. Nel frattempo ne approfitteranno per un veloce corso di autosoccorso.

A presto con nuovi aggiornamenti! speLEO Colavita

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cookie policy