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Immagine d'archivio
In viaggio di ritorno verso Roma nn possiamo fare a meno di pensare a quello che ci lasciamo alle spalle. Infatti, come spesso accade, gli ultimi due giorni di spedizione sono stati ricchi di sorprese e ci hanno lasciato molto su cui riflettere per il prossimo anno. Dopo alcuni giorni durante i quali la squadra di Pinlaung era stata impegnata in ricognizioni che avevano portato a risultati minori, si è deciso di tornare ad una vecchia segnalazione: sink hole Hti Ngut.

La cavità si apre a quota 1600 metri e presenta uno sviluppo prettamente verticale. In due giorni sono stati posizionati 200 metri di corda fino ad una profondità di -156 metri; finiti corda e batterie siamo fermi su un pozzo da scendere. Hti Ngut può superare la massima profondità raggiunta in Myanmar che è di -165 metri. La spedizione chiude con 2,5 km di grotta nuova rilevata.

Ferdinando Valentino