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NEWS DAL BLOG

 

L'associazione La Venta è un gruppo di ricerca che elabora, organizza e gestisce progetti esplorativi di tipo geografico, con particolare interesse verso il mondo sotterraneo. Affronta queste ricerche in modo multi-disciplinare, con lo sviluppo di idee originali e la sperimentazione di nuove metodologie di ricerca e divulgazione. Per far questo utilizza le risorse umane e tecniche che ha maturato in due decenni di ricerche svolte in contesti straordinari, fra foreste pluviali, profondità dei ghiacciai, montagne remote e infiniti labirinti sotterranei.

 
Due giorni a San Joaquin

chp2015a_01Chiapas, Municipalità di Berriozabal, da 4 giorni siamo in Messico con una nuova spedizione. E subito dopo un paio di giorni spesi ad ambientarci e preparare materiali eccoci ad esplorare la prima grotta.
Grazie alla segnalazione di Adrian, nella riserva naturale della Pera, dove lo scorso anno abbiamo già esplorato varie grotte, ci ritroviamo sul bordo di un grande pozzo. Dopo un breve giro troviamo un paio di accessi più semplici a pochi metri.
Due pozzetti paralleli di 7 metri. Da lì un breve meandro con passaggi in arrampicata ci riporta al gran pozzo una ventina di metri più in basso su una finestra laterale. Un veloce armo e l’eccitazione di scendere giù. Circa trenta metri più in basso lo spettacolo, alzando gli occhi, è notevole. Il pozzo è illuminato a giorno da due ingressi che visti da qui sembrano due occhi ammiccanti. Ci augureranno buona fortuna? Intanto da ora danno il nome alla grotta. Los ojos (gli occhi) de San Joaquin (dal nome della località)
Ancora vari passaggi in arrampicata non banali e un pozzo cieco. Purtroppo i giochi per oggi finiscono qui.
Ma speriamo siano solo l’antipasto per questa spedizione!

 
Il video del salvataggio dell'Arbol de Navidad!!

Dim lights




 
Volando su mondi preistorici

Profonde griete2600 km di voli tra il bacino del Caronì e dell'Alto Orinoco, 25 ore tra le nuvole, avvistando montagne come isole nel mare di foresta. 18 decolli e atterraggi su piste di terra e prati in fiore. 2978 fotografie di vallate, pareti, cascate, griete ed enormi ingressi di grotte inesplorate.
Questi sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato la prospezione "Amazonas Tepui" conclusasi in questi giorni in Venezuela. Un viaggio che ci ha chiarito le potenzialità di massicci che fino ad oggi avevamo solo sognato, e che adesso invece sono diventati un paesaggio reale, sempre oltre le aspettative del sogno.
Abbiamo cominciato questo percorso decollando da Puerto Ayacucho, ultima città ai confini dell'Alto Orinoco. Volando sopra montagne di granito e foreste sconfinate siamo atterrati nella valle di la Culebra, un luogo paradisiaco circondato dai più grandi massicci quarzitici dell'Amazonas: il Duida a sud (2358 m di altezza, 1089 km2 di altopiano), Marahuaca a est (2832 m di altezza, 131 km2 di superficie sommitale) e il più piccolo ma elegantissimo Huachamacari a nord (1900 m di altezza, 8 km2 di superficie sommitale).