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L'associazione La Venta è un gruppo di ricerca che elabora, organizza e gestisce progetti esplorativi di tipo geografico, con particolare interesse verso il mondo sotterraneo. Affronta queste ricerche in modo multi-disciplinare, con lo sviluppo di idee originali e la sperimentazione di nuove metodologie di ricerca e divulgazione. Per far questo utilizza le risorse umane e tecniche che ha maturato in due decenni di ricerche svolte in contesti straordinari, fra foreste pluviali, profondità dei ghiacciai, montagne remote e infiniti labirinti sotterranei.

 



NEWS DAL BLOG

 
Dark Star 2014, tiriamo le somme

Team Dark Star 2014Si è appena conclusa la spedizione internazionale Dark Star 2014.
Per il quarto anno consecutivo, speleologi provenienti da paesi e continenti diversi hanno lavorato fianco a fianco in una delle aree carsiche più alte e remote del pianeta: l’immenso “muro” di Baysun Tau, nel sud dell’Uzbekistan. In realtà, essendo la possente monoclinale lunga 60 km circa, le esplorazioni hanno riguardato quella porzione di montagna che da 30 anni non finisce di stupire: Godja Gur Gur Atà, che nella lingua locale significa “Il padre delle grotte”.
Coordinata dallo Speleo Club Ekaterinburg, anche la spedizione di quest’anno è stata patrocinata dall’Associazione Geografica La Venta e ha visto la partecipazione di 4 italiani: Aldo Gira, Giovanni Gurrieri, Alessandro Rinaldi e Giuseppe Spitaleri. Inoltre, grazie agli ottimi risultati esplorativi e documentativi di questo nuovo ciclo di spedizioni, il progetto ha ricevuto il patrocinio della National Geographic Society, che ha anche inviato un giornalista e due fotografi: gli Americani Mark Synnott e Matt Oliphant e l’Inglese Robbie Shone. Nei primi mesi del 2015 la prestigiosa rivista pubblicherà un reportage su Dark Star 2014, e riporterà gli splendidi scatti di Robbie e Matt. Inoltre, grazie all’enorme lavoro di Vadim Loginov e Larisa Pozdnyakova è atteso per i prossimi mesi un documentario ricco di interviste, panoramiche esterne (girate con l’ausilio di un drone) e immagini girate durante le esplorazioni a Dark Star.
E le esplorazioni?

 
"Approfondimenti" da Dark Star

Dark StarHo appena ricevuto una chiamata da Giuseppe.
Le notizie sono secondarie al fantastico suono della sua voce entusiasta. Il bello delle esplorazioni più che i metri aggiunti alla conoscenza sono le storie umane e le amicizie che nascono o si consolidano in quei momenti.
Giuseppe mi fa sapere che il campo interno, posto ad 800 metri di profondità è durato nel complesso ben oltre i 6 giorni. Che non deve essere stato semplice ad una temperatura di quasi zero gradi lo aggiungo io.
In questi giorni di campo si è esplorato, e tanto. La grotta scende fino a -900 con uno sviluppo che ormai supera i 13 chilometri complessivi. L'esplorato è costituito principalmente di meandri alti e stretti. E molto bagnati da un notevole scorrimento idrico. Sembra quasi Boy Bulok mi urla eccitato dal telefono satellitare Intermatica.

 
Dall'Italia alle profondità dell'Uzbekistan

Il muroDopo "solo" 38 ore di viaggio e un paio di giorni a reperire i permessi finalmente la spedizione Dark Star 2014 è operativa.

È stato allestito il campo base sotto l'ingresso di Dark Star ed attrezzata la risalita che porta alla grotta.
Domenica un gruppo ha portato il materiale sub al sifone terminale della grotta Siffonnaja (uno dei molti ingressi nella zona di Dark Star, esplorato negli anni '90).
Un altro gruppo è salito sul plateau e ieri ha attrezzato la calata verso R19, una grotta esplorata e topografata negli anni '80 e di cui si sono persi i rilievi.