Tag: Naica



27 mag 10

Lunedì 7 giugno, presso l’Aula Magna Primo Levi del Comprensorio Chimico dell’Università di Torino (Via Giuria 7) si terrà il convegno su “Il progetto Naica”.

Interverranno tra gli altri Giovanni Badino, Paolo Forti, Giuseppe Giovine e Luca Massa della Associazione La Venta e Giorgio Rabajoli della Ferrino spa.

Pieghevole Cristales

Pieghevole Cristales

Scarica il pieghevole del programma in pdf (300 Kb).







1 apr 10

Cristales ha colpito la fantasia di Lia Halloran nota pittrice di Los Angeles.

La Halloran ha impresso su tela la sua personale interpretazione dei cristalli giganti di Naica. Le opere su Cristales sono ora esposte a New York dove da pochi giorni ha aperto i battenti una personale dell’artista.

Informazioni su dcktcontemporary.com oppure il sito personale dell’artista.

Naica vista da Lia Halloran

Cristales vista da Lia Halloran







4 feb 10

Città del Messico, e come al solito siamo pieni di bagagli che rompono i c……i,  e piove, e fa freddo, e c’è il traffico (abbiamo saputo che nell’ora di punta circolano 5 milioni di macchine), e si parla col tassista delle solite scemenze… insomma il solito rientro. Un film visto centinaia di volte. Puntatina veloce al mercato dell’artigianato e poi andiamo dall’altra parte della città dove siamo invitati a cena da Gonzalo. Mentre mangiamo cose buonissime e tracanniamo litri di vino i nostri anfitrioni ci spiegano che il film sulla Cueva de Los Cristales è andato benissimo e che addirittura uscirà in un importante filmfestival a marzo, e sarà presentato ufficialmente in una serata a Città Del Messico nell’estate. Ci dicono che sarebbe molto bello, oltre che opportuno, che ci fosse anche una nostra rappresentanza. Concludiamo con un’ottima tequila che ci da la mazzata finale, anzi semifinale. Rientrati in albergo verso mezzanotte, dopo aver legato Mauro che voleva finire la serata in qualche bettola malfamata dove suonano i mariachi ed instupidirsi fino a mattina, non troviamo niente di meglio da fare che comprare l’ultima bottiglia di vino e lavorare coi pc per foto, mail e non so cos’altro. Visti i risultati disastrosi decidiamo di svenire. Domani ci aspetta il solito lungo rientro, passamano di bagagli improponibili, discussioni con le hostess al check-in per il sovracarico… altro film gia visto.

E vai di Tequila (foto M. Lampo)

E vai di Tequila (foto M. Lampo)

El Presidente "Vaquero" (foto G. Boldrini)

El Presidente "Vaquero" (foto G. Boldrini)

casa Gonzalo (foto M. Lampo)

Casa Gonzalo (foto M. Lampo)

Bon ton a tavola  (foto E. Procopio)

Bon ton a tavola (foto E. Procopio)







3 feb 10

Oggi siamo scesi all’Inferno, letteralmente. I racconti di Giovanni su quello che ci aspetta aumentano la tensione e la voglia di andare a recuperare  il bidone con dentro l’apparecchio che ha registrato dati per 4 anni, lasciato in una galleria a -590 a 48° gradi con acqua.

Posto da record di permanenza in ambienti caldi, così dice lui. Siamo bambini che giocano col fuoco.

La sosta a Cristales per lasciare un termometro diventa un proforma. Si scende, la macchina percorre l’intricato dedalo di gallerie che diventano sempre più strette e lugubri man mano che ci avviciniamo. Soprattutto sempre più calde.

Dopo numerosi tentativi riusciamo a trovare la strada giusta. Lasciamo la macchina e ci avviamo a piedi. Superiamo una frana di detriti e percorriamo una galleria allagata, l’acqua arriva quasi all’inguine ed è caldissima, al limite della sopportazione. Il caldo è bestiale, non può andare peggio di così, penso. Mi sbaglio, dopo una sosta per recuperare e coordinarci (abbiamo solo pochi minuti per recuperare l’apparecchio e cercare di fare foto) entriamo in un ambiente chiuso al lato della galleria. Li è l’Inferno: un posto apocalittico, possente, la temperatura si alza ancora, è un cazzotto in piena faccia, l’acqua che cade dal soffitto è bollente.

Provo a togliermi la maschera per un attimo, pazzesco. Ci muoviamo come fantasmi, alieni, sembra un film al rallentatore, i movimenti sono lenti ma precisi, una stupidaggine qui e ci lasci le penne. Riusciamo a fare tutto e torniamo indietro.

Le gallerie che prima ci sono sembrate calde e ostili ora sono il paradiso. Rientriamo a Cristales per fare gli ultimi punti di misura della temperatura.

Ci sediamo in silenzio, un ultimo saluto alla grotta. Se conoscerla è stato emozionante, lasciarla di più; troppo personale per parlarne.

Gaetano

La galleria per l'Inferno

La galleria per l'Inferno allagata da acqua bollente!

Galleria per l'Inferno

Galleria per l'Inferno

L'inferno e il mitico bidone con i campioni

L'inferno e il mitico bidone con i campioni

Si recuperano i campioni

Si sistemano i campioni nelle valigie GTLIne







2 feb 10

Secondo giorno a Cristales. Il lavoro programmato è stato completato con il recupero dei dati di monitorazione ambientale e riposizionamento degli strumenti al suo interno, il tutto documentato da foto. Sono state effettuate tre entrate giornaliere di circa 20′ minuti cadauna, con una puntata alla strepitosa sala degli specchi.

Ieri è stato il battesimo in Cristales per tre di noi. Tutto bene, la grotta ci ha dato un’amorevole benvenuto. Sull’onda delle fortissime emozioni assolutamente indescrivibili a parole (quindi manco ci proviamo, perché non esistono foto ne filmati che tengano), siamo entrati e usciti senza particolari sforzi. Oggi sicuri e spavaldi pensavamo di poterla girare con i pattini in costume da “tellinaro”. Non è stato così, in maniera non tanto amorevole ci ha ricordato quanti e quali sono nostri limiti e quali sono le forze in gioco al suo interno, forze assolutamente schiaccianti. Una minima leggerezza, un dettaglio trascurato, un scelta non ponderata, in Cristales può costare cara, e lo sa bene Gaetano che al secondo giro ha faticato non poco, usando un eufemismo, per uscire. Le spiegazioni alla prossima puntata, ora siamo troppo sfatti.

Segnaliamo invece una novita sullo stato della grotta. In alcuni punti è comparsa acqua su il fondo che si deposita tra i cristalli. Nella foto Giovanni effettua un campionamento.

Il campionamento in Cristales (foto G. Boldrini)

Il campionamento in Cristales (foto G. Boldrini)

La giornata si è conclusa con l’inventario di tutto il materiale che in questi anni abbiamo portato a Naica. Le forti sollecitazioni d’impiego hanno decisamente lasciato il segno su alcune attrezzature che ora attendono le amorose cure di Cagiu per tornare come nuove.

Domani ci aspetta l’ultima entrata di questa giro a Naica con la discesa all’Inferno, e il nome è tutto un programma, per recuperare i campioni di gesso in crescita. L’inferno si trova a -590 ed è ancora più caldo di Cristales. Sarà uno spasso.

Enzo e Gaetano







30 gen 10

Questa settimana è partita una spedizione leggera diretta a Naica, ormai l’undicesima della serie.
Il suo scoto è quello di definire i termini delle attività future del Projecto Naica, che ormai può essere considerato concluso nella sua prima fase, quindi recuperare i dati della monitorazione ambientale che stiamo realizzando con l’appoggio della Allemano Metrology, e fare un inventario del magazzino locale.
Vi partecipano tre soci (Badino, Boldrini, Procopio) e un nostro collaboratore esterno, cui si affiancheranno in zona anche la socia messicana Davila e l’espertissimo Villasante, il tecnico di C/Produciones che ha realizzato la robotica per realizzare i film in Cristales.
Il periodo operativo sarà limitato a due giorni (1 e 2 febbraio) dopo di che il gruppo rientrerà per riunioni a Città del Messico e poi in Italia.