Ecco una breve anteprima del video del Progetto Ice Caves 2010
Sono passati 15 anni dalla spedizione al Perito Moreno del 1995. Una missione molto impegnativa e ambiziosa. Tante persone, tantissimo materiale, con lo scopo principale di girare un documentario (poi uscito con il titolo di “Vortice Blu”), con tanto di riprese subacquee in cavità allagate; in quello che sembra essere il ghiacciaio più “carsico” della Patagonia.
I risultati furono notevoli, e non solo da un punto di vista documentaristico. Tra tutti, l’esplorazione di una cavità epidermica lunga più di un km, che tuttora è una delle maggiori grotte endoglaciali mai esplorate al mondo.
Ma cosa sarà successo al “nostro” ghiacciaio in questi quindici anni?
E’ una domanda che ci siamo posti spesso, testimoni dell’inesorabile ritiro dei ghiacciai alpini e dell’accentuarsi dei fenomeni di fusione superficiale, che sono all’origine dello sviluppo delle grotte nei ghiacciai.
Questo è il principale interrogativo che si pone la spedizione che partirà a febbraio diretta in Patagonia. Tra gli scopi c’è anche la prospezione di altri due ghiacciai vicini, il Mayo e l’Ameghino, che mostrano anch’essi una condizione morfologica adatta allo sviluppo di grotte e mulini.
Sedici persone, tra cui il nostro socio argentino Esteban Gonzales, più forse qualche ospite estemporaneo.
Il programma prevede dodici giorni di ricerche sui ghiacciai, probabilmente divisi in due gruppi. Il lavoro sarà gestito partendo da campi base posti sulla morena laterale, al riparo, per quanto possibile, dai terribili venti patagonici. Si tratterà soprattutto di cercare, esplorare, documentare e rilevare il maggior numero possibile di mulini.
I risultati non mancheranno e il Moreno ci regalerà sicuramente ancora molte sorprese, che vi racconteremo tra non molto su questo blog.
Sono ormai due decenni che l’associazione La Venta organizza campagne di ricerca e di documentazione sul 2° ghiacciaio delle Alpi per dimensioni: il Gorner.
Lo studio del crio-carsismo ha avuto proprio alcuni membri dell’associazione come pionieri che dagli anni ’80 ad oggi hanno raccolto dati e informazioni di notevole interesse scientifico.
Nel 2010 sono previste uscite primaverili, estive e autunnali sul ghiacciaio con lo scopo di studiare e soprattutto documentare (per la prima volta in HD – alta definizione) fenomeni alquanto originali presenti su questa lingua glaciale:
in primo luogo la formazione e relativo svuotamento del lago glaciale chiamato Gornersee che si forma annualmente alla confluenza delle due lingue (Lys e Gorner) ai piedi del Monte Rosa.
Il lago solitamente impiega 2-3 giorni per svuotarsi rilasciando dai 3 ai 7 milioni di m3 di acqua.
Riprendere in HD l’evento con relativo effetto alla bocca di uscita alla fronte del ghiacciaio sarà l’obbiettivo principale oltre che tentare di ripercorrere le vie di deflusso dell’acqua. Parte delle esplorazioni probabilmente avverranno in immersione!
Vi sono poi anche altri fenomeni che ancora aspettano risposte e una relativa documentazione sempre in HD come la formazione di gallerie epidermiche e dei profondi canyon che caratterizzano in particolare la morfologia esterna di questo ghiacciaio.
E per finire dobbiamo terminare l’esplorazione di una bella galleria che quest’anno ci ha condotti per quasi 300 metri al di sotto della superficie… ma che per mancanza di materiale non abbiamo terminato.
Nel frattempo ci stiamo organizza anche per una spedizione 2010 in Patagonia… ma questa è un’altra storia!